Anna

Alcune settimane fa venni a sapere che Anna non c’era più: se n’era andata all’improvviso, così, lasciando questo mondo in silenzio. Anna era un pilastro di due importantissimi sui quali si ergeva l’immagine di una intera contrada e di tutta quella parte della mia infanzia che lì passai. Adesso resta solo Angelino dietro il suo bancone, con il suo sorriso tutto occhi che mi accoglie con gioia ad ogni festa comandata. Fu Angelino a darmi la notizia e adesso se entro nella botteguccia di Anna la vedo lì, tra i miei fantasmi mentre mi porge un panino con la mortadella da dietro il suo altissimo bancone, tanto alto che io mi ci arrampicavo per poter vedere cosa ci fosse sopra.
Resterai anche tu nel mio cuore Anna, per sempre.