L’apprendista pasticciere

In un tempo non definito, una pasticceria del centro ebbe a formulare un bando per la ricerca di un nuovo pasticciere. Si richiedeva al candidato di esprimere le sue conoscenze e le sue aspirazioni, quali fossero i suoi desideri e magari le sue aspettative. Si presentarono due candidati e nell’apposito foglio iniziarono a scrivere con la speranza di essere assunti come novelli pasticcieri. Il proprietario della pasticceria ricevette quindi i fogli scritti e firmati e si ritirò per vagliare le candidature e scegliere il suo apprendista. Uno dei due candidati scrisse dettagliatamente cosa voleva fare, le sue aspettative lavorative e i suoi desideri di vita per il presente e per il futuro, ma anche le sue idee e le sue ricette preferite; l’altro candidato si limitò a scrivere che lui era bravissimo e il suo rivale invece era cattivissimo e inadatto. Il proprietario della pasticceria fece la sua scelta e assunse uno dei contendenti. La storia non la finisco e lascio al lettore la facoltà di stabilire chi doveva essere assunto e perché.

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